Malerba

Seduta sul divano ho mangiato fragole fino a che le punte delle mie dita non sono diventate rosse. Le fragole non mi piacciono. Tuttavia, mentre me ne stavo lì seduta a gambe incrociate con lo sguardo perso nel vuoto e allo stesso tempo fisso sulla gamba della sedia rotta e poi aggiustata con la colla, contare una per una le fragole che riuscivo a mangiare era un modo come un altro per far passare il tempo e per interrompere il fiume di pensieri che mi avrebbe trascinata via se non mi fossi fermata ogni tanto per cercare di ricordare che numero fosse la fragola che avevo appena morso. Alcuni pensieri riescono a diventare così pesanti e ingombranti che ad un certo punto pensarli diventa pericoloso, oltre che doloroso. E così mi ritrovo ad annaffiare i vasi in cui sono rimaste solo erbacce e a non avere più acqua per quelli in cui ci sono ancora fiori. I fiori appassiranno e al loro posto cresceranno altre erbacce. E ci saranno solo erbacce da annaffiare. A quel punto sarebbe più saggio smettere di dare acqua alle erbacce, ma se lasciassi appassire anche quelle mi rimarrebbero solo tanti vasi pieni di terra secca.

Era estate. Ero una bambina e insieme alle mie sorelle ho trovato un piccolo uovo che doveva essere caduto dal suo nido. L’abbiamo raccolto e per tre giorni (colpa de “La gabbianella e il gatto”) abbiamo cercato con deludenti risultati di farlo covare dalla mia micia. Alla fine mia sorella l’ha fatto cadere. Ricordo ancora il guscio a pezzi sulle pietre grigie e rosse del cortile. Tentare di aggiustarlo con la colla sarebbe stato inutile.

Ora, quasi dieci anni dopo, mi sento esattamente come mi sono sentita allora guardando, disperata e impotente, i frammenti del guscio. Mi affanno a raccogliere frammenti di cose e persone e di emozioni che sono poco più che ricordi. Ho provato a riaggiustare tutto con colla e pazienza, ma ora mi ritrovo ad osservare un grottesco mosaico che preferirei lasciarmi alle spalle. Ostinarmi a raccogliere frammenti è inutile, questo l’ho capito. Quello che ancora non capisco è cosa invece sarebbe utile.

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